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Comune
Linee-guida per l'Accessibilità del sito
La legge "Stanca"
Quando, agli inizi del 2004, è partito il progetto del nuovo sito del Comune di Alfedena, la legge 4/2004, detta comunemente "legge Stanca", era appena stata approvata in via definitiva dal Governo, e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale di gennaio.
La legge Stanca è stata il segnale di una nuova prospettiva nei rapporti tra Enti, Aziende e utenti, esempio di rinnovata sensibilità in un'ottica di reale accesso all'informazione nella nostra società, ogni giorno in rapida trasformazione, sempre più "società dell'Informazione".
Durante il 2004 la bozza di regolamento tecnico della legge Stanca ha trovato via via nuovi stimoli e proposte, giugendo ad una sostanziale completezza, in attesa dell'approvazione da parte del Parlamento.
I regolamenti internazionali
Per il sito del Comune di Alfedena abbiamo cercato di mantenere quanto possibile elevata la compatibilità ai diversi standard e regolamenti internazionali, oltre ovviamente alla legge Stanca.
In questa direzione, abbiamo sempre tenuto presente il testo delle "Linee Guida per l'Accessibilità dei Siti Web" (WCAG, versione 1.0) del W3C, il massimo organismo internazionale di Internet, prefiggendoci l'obiettivo di un livello di accessibilità minimo generale che potremmo definire "AA+", ovvero che rispetti tutte le linee-guida di primo livello (necessarie alla fruizione dei contenuti da parte di tutti gli utenti), tutte quelle di secondo livello (utili a facilitare ulteriormente la fruizione) e alcune di quelle di terzo livello (aggiuntive, ad ulteriore miglioramento dell'esperienza di navigazione).
La nostra esperienza
Realizzare un sito che sia accessibile di fatto è una sfida tutt'altro che banale: bisogna considerare e assecondare le esigenze del maggior numero di utenti possibile, ricordando che numerosi sono gli elementi che possono trasformare la navigazione di un sito da piacevole ed utile esperienza al suo opposto:
Da un punto di vista metodologico, abbiamo cercato di mantenere non solo la correttezza formale del codice HTML-PHP utilizzato per la creazione delle pagine, ma anche di usarlo nel modo migliore, facendo uso sistematico dei fogli di stile (CSS) per gestire in modo autonomo i contenuti dalla loro presentazione visiva, ottenendo tra l'altro due importanti possibilità per gli utenti:
Da un punto di vista dell'Usabilità (base dell'Accessibilità), abbiamo cercato di applicare quegli elementi di chiarezza, coerenza e riconoscibilità, che possono contribuire a rendere semplice, facile e al contempo utile la navigazione.
Ad esempio, abbiamo adottato le cosiddette "briciole di pane", ovvero la chiara indicazione (in ogni pagina interna) della posizione in cui ci si trova, per non perdersi nello spazio virtuale del sito; abbiamo distinto le aree tematiche individuando colori fissi di sezione; abbiamo cercato di mantenere semplici ma complete le informazioni fornite, suddivise in blocchi di rapida, agevole lettura.
Per l'Accessibilità vera e propria, il lavoro è stato molteplice. Da un punto di vista strutturale abbiamo adottato diversi accorgimenti:
Per una navigazione facilitata abbiamo adottato i cosiddetti skip, ovvero link interni alla pagina che consentono di saltare meccanismi ripetitivi come i menu; le accesskey, ovvero scorciatoie da tastiera per rendere immediate le azioni più utili o frequenti sul sito (ritorno alla home page e accesso diretto al modulo di ricerca nel sito, rispettivamente attivando la combinazione di tasti ALT + H e invio per andare alla Home Page, e ALT + C e invio per posizionarsi sul campo "cerca" del form ed attivarlo); è possibile compiere ogni azione con diversi dispositivi di input (ad esempio, mouse e tastiera insieme), in modo da non impedire l'accesso ad alcune funzionalità del sito a chi fa uso esclusivo di un solo strumento (ad esempio, i non vedenti non usano - ovviamente - un sistema di puntamento prettamente visivo qual'è il mouse).
Ancora, non sono mancati i test sul campo, controllando l'accessibilità tramite JAWS, il più diffuso screen reader in Italia, e ingrandendo i caratteri fino al 300% (dimensione alla quale, ovviamente, si perde l'aspetto originario della pagina, ma si consente la fruizione dei contenuti in modo facilitato per la vista).
Infine, anche ai colori è stata posta attenzione, cercando quanto possibile di non mettere in difficoltà persone con problemi di daltonia o ipovisione, evitando di veicolare le informazione solo tramite il colore, e mantenendo una buona soglia di leggibilità nella differenza di colore e luminosità tra testo e sfondo della pagina.
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